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Biografia

Gabriele Sandri nasce a Roma 26 anni fà (23 Settembre 1981) da mamma Daniela e papà Giorgio, ha un fratello maggiore, Cristiano con il quale condivide le sue passioni prima tra tutte quella per la sua squadra del cuore, la S.S. Lazio.
Diplomato al Liceo Ginnasio Cornelio Tacito di Roma, per breve tempo frequenta la facoltà universitaria di Scienze della Comunicazione per poi lasciare gli studi e dedicarsi all’attività di famiglia nell’ambito del commercio.

Inizia a coltivare la sua passione per la musica in piena era “rave” nei primi anni 90.

Il suo primo disco lo compra a 13 anni (Robert Armani/Ambulance – ACV Records).
I suoi primi vinili comincia a farli girare nei sabati pomeriggio della capitale (Alien, Follie, Gilda), da lì ecco arrivare le prime serate (Vamp, Veleno, Alien, Piper).

Nel 2002 arriva la sua prima stagione estiva in Costa Smeralda per la precisione all’Heaven di Porto Rotondo, da quell’anno è stato resident ogni estate nei locali della Costa Smeralda(2003 Country Club, 2004 – 2005 Sky club, 2006 Heaven club).

Altre esperienze da ricordare sono sicuramente l’aperitivo ed il pre-serata al Tartarughino di Porto Rotondo dove è stato resident dal 2004, aver suonato un venerdi al Goa club, il sabato alla Suite stagione 2004, Capodanno 2006 a Cortina presso il Monkey club, il Belvedere ed il Clipper, dal 2002 gli after-hour di Ferragosto a Golfo della Marinella (Costa Smeralda) e quelli agli Ex-Magazzini (Roma), le pasque all’Argentario dal 2003 ad oggi (Jasper, Le Streghe e Red Carpet) ed infine dal 2002 al 2006 è stato il dj resident del Tattou di Fregene nei suoi sabati d’Aprile, Maggio e Giugno.
Sempre a Giugno, nel 2006-2007 è stato dj resident all’Area (Stadio Olimpico) di venerdi e nell’estate 2007 animava le serate dell’Mclub di Porto Rotondo
Le sue ultime performance romane sono il giovedi al Bloom ed alla Maison, il venerdi alla Cabala ed il sabato al Jackie’O, indimenticabili serate.

Amava la musica in tutte le sue sfacciettature e comprava tutto ciò che gli piaceva ascoltare, dal disco techno a quello funky, proprio grazie al suo genere molto eclettico riusciva a trovarsi bene e far divertire tutti in tutte le situazioni.